Anche quest’anno, la Giornata Internazionale contro il Cancro ha richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e dei professionisti sanitari sulla lotta contro questa malattia, una delle principali cause di morte nel mondo.
Secondo le stime più recenti, nel 2025 a livello internazionale si sono registrati quasi 20 milioni di nuovi casi e oltre 10 milioni di decessi per tumore, con un peso sociale ed economico che continua ad aumentare con l’invecchiamento della popolazione globale.
Tumori come quelli al polmone, alla mammella e al colon-retto figurano tra le forme più comuni e più letali. Nonostante i sensibili progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie, il peso complessivo della malattia resta, comunque, importante.
Benché in molti Paesi ad alto reddito i tassi di mortalità per età siano in lieve calo grazie ai programmi di screening e alle innovazioni terapeutiche, la pressione sui sistemi sanitari resta enorme. Molte forme tumorali sono legate a fattori modificabili come il fumo, l’alcol, il sovrappeso, la sedentarietà e l’inquinamento ambientale: quasi il 40% dei decessi potrebbe essere prevenuto attraverso stili di vita più sani e interventi mirati di salute pubblica.
Anche il nostro Paese non è esente da queste sfide. Secondo il rapporto nazionale “I numeri del cancro in Italia 2025”, la diffusione dei tumori resta stabilmente elevata, con circa 390.000 nuove diagnosi stimate nel 2025, confermando la solidità dell’impegno della comunità sanitaria italiana nella sorveglianza epidemiologica. Il dato positivo è il progressivo aumento della durata della vita dopo la diagnosi: grazie alle terapie moderne e ai programmi di screening consolidati, un numero crescente di persone vive più a lungo.
In questo contesto si inserisce l’impegno del Centro Aktis, che da oltre 40 anni opera sul territorio per offrire servizi di diagnostica e trattamento radioterapico. Il centro si pone come punto di riferimento per chi affronta un percorso di cura oncologica, con l’obiettivo di garantire tecnologie avanzate e percorsi assistenziali che tengano conto delle esigenze cliniche e umane di ciascun paziente.
Tra le attività più significative, il Centro Aktis, fondato dal Dott. Gianfranco Scoppa, promuove campagne di informazione e prevenzione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli periodici, supporta le famiglie durante le fasi di trattamento e collabora con professionisti e istituzioni sanitarie per migliorare la qualità dell’offerta terapeutica.