INTRODUZIONE
L’Unità Operativa di Medicina Nucleare visualizza e studia organi e tessuti interni del corpo. Tra gli esami più comuni ci sono la PET/CT e la scintigrafia. Questi esami sono utili per la diagnosi di tumori, malattie cardiache, disturbi neurologici e altre patologie.
DIR. TECNICO U.O. MEDICINA NUCLEARE: DOTT.SSA PAOLA NARGI
GLI ESAMI DI MEDICINA NUCLEARE
PET/TC CON FDG
A COSA SERVE
MODALITÀ DI ESECUZIONE
RACCOMANDAZIONI DOPO L'ESAME
Al termine dell’esame il paziente non deve trattenersi nel reparto e deve evitare possibilmente luoghi pubblici. In particolare per le successive 24 ore deve rimanere distante da bambini e donne in gravidanza. Dopo l’esame potrà tornare alle sue attività, come guidare, mangiare.
E’ utile bere più del solito per eliminare più velocemente le sostanze iniettate.
PET/TC CON PSMA-FDG
A COSA SERVE
MODALITÀ DI ESECUZIONE
RACCOMANDAZIONI DOPO L'ESAME
Al termine dell’esame il paziente non deve trattenersi nel reparto e deve evitare possibilmente luoghi pubblici. In particolare per le successive 24 ore deve rimanere distante da bambini e donne in gravidanza. Dopo l’esame potrà tornare alle sue attività, come guidare, mangiare.
E’ utile bere più del solito per eliminare più velocemente le sostanze iniettate.
SCINTIGRAFIA OSSEA
A COSA SERVE
MODALITÀ DI ESECUZIONE
Il tempo complessivo dell’esame è generalmente di almeno 2 ore.
RACCOMANDAZIONI DOPO L'ESAME
SCINTIGRAFIA TIROIDEA
A COSA SERVE
MODALITÀ DI ESECUZIONE
RACCOMANDAZIONI DOPO L'ESAME
- Non è necessario il digiuno. Si consiglia una buona idratazione.
- Esibire la richiesta dello specialista, tutte le precedenti ecografie, scintigrafie e gli esami ematochimici in particolare quelli di pertinenza endocrina.
- Esibire precedenti cartelle cliniche di eventuali interventi chirurgici della tiroide e/o trattamento con Iodio-131.
- In accordo con lo specialista si raccomanda la sospensione della terapia farmacologica con Eutirox, Bromotiren ed Amiodarone.
- Il paziente non deve aver eseguito nell’ultimo mese prestazioni di TAC.
- Non è possibile eseguire l’esame in corso di gravidanza o allattamento al seno.