INTRODUZIONE
L’Unità Operativa di Radioterapia, fondata dal Prof. Dott. Gianfranco Scoppa, è specializzata nel trattamento dei tumori attraverso l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.
Il Centro dispone di n. 3 acceleratori lineari di ultima generazione (2 Truebeam e 1 Halcyon) e un apparecchio di Brachiterapia per il trattamento delle neoplasie della sfera ginecologica.
I nostri acceleratori sono equipaggiati delle più avanzate tecnologie disponibili in ambito oncologico utili a garantire trattamenti precisi ed efficaci. Il reparto di Radioterapia Oncologica del Centro Aktis è riconosciuto a livello internazionale e rappresenta una vera e propria eccellenza Italiana.
DIR. TECNICO U.O. RADIOTERAPIA: DR. NICOLA DE ROSA
I MACCHINARI
ACCELERATORE TRUEBEAM
Il sistema TRUEBEAM è dotato di un sistema di collimazione con 120 lamelle motorizzate che consentono di irradiare solo i tumori, proteggendo i tessuti sani grazie ad una schermatura di risoluzione di soli 5 mm, con collimatori mobili doppi indipendenti, cuneo dinamico avanzato, energia per trattamento radiografico da 6 MV, imager MV 43 cm x 43 cm per imaging radiografico, cine e integrato, sistema telecamere a circuito chiuso Motion View, console di trattamento con sistemi audio e video integrati, laser con puntatore posteriore, set puntatore frontale e reticolo lastra di controllo superiore a supporto del controllo qualità di base.
La precisione e l’affidabilità di questo dispositivo lo rendono un strumento terapeutico efficace anche nel trattamento di lesioni neoplastiche situate nei distretti più difficili, grazie alla possibilità di poter utilizzare le le più moderne ed avanzate metodiche radioterapiche: Intensità modulata, Radioterapia Stereotassica, Radiochirurgia e VMAT (Volumetric Modulated Arc Therapy). La precisione del trattamento è garantita dalla possibilità di effettuare prima di ogni seduta di radioterapia, con il paziente in posizione di trattamento, la cosiddetta “Image-guided Radiation Therapy o IGRT” che, attraverso una rapida acquisizione di una immagine radiografica o TAC, consente di verificare la corretta posizione del paziente, al fine di poter erogare la dose di radiazione con la massima precisione, garantendo alcuni fondamentali vantaggi:
- Riduzione dei margini del volume trattato
- Minori complicazioni legate all’utilizzo di radiazioni ionizzanti
- Eventuale possibilità di aumentare la dose totale al volume bersaglio (dose escalation).
ACCELERATORE HALCYON
Acceleratore lineare progettato per erogare trattamenti radioterapici utilizzando un fascio da 6 megavolt (MV) in modalità Flattening Filter Free (FFF) e avvalendosi della tecnica di Image Guided Radiation Therapy (IGRT) per allineare il paziente alla posizione prevista dal piano di cura prima che inizi il trattamento. Queste caratteristiche consentono di effettuare sedute di radioterapia in tempi molto rapidi e con la massima precisione, garantendo confort al paziente ed efficacia del trattamento. Per queste peculiarità, sebbene possa essere utilizzato per tutti i tipi di pazienti, risulta particolarmente utile per quei pazienti claustrofobici il cui trattamento viene erogato facendo indossare sistemi di immobilizzazione personalizzata come maschere termoplastiche, oppure in quei pazienti con una importante sintomatologia algica, che non riescono a mantenere a lungo la posizione di trattamento.
Le caratteristiche fondamentali dell’acceleratore Halcyon sono:
- Trattamento 3D conformazionale con Field-in-Field e Flattening Filter dinamico
- Trattamento con arcoterapia con modulazione di volume (Volumetric Modulated ArcTherapy – VMAT) RapidArc®
- Trattamento con modulazione d’intensità (Intensity Modulated Radiation Therapy – IMRT)
- Campo di trattamento esteso
- Risoluzione lamelle 5,0 mm
- Rateo di dose fino a 800 cGy/minuto
BRACHITERAPIA
COME FUNZIONA
La brachiterapia, o radioterapia interna, consiste nel porre una sorgente radioattiva a diretto contatto con il tumore. Questa forma di trattamento ha il pregio di esporre alle radiazioni soltanto la zona anatomica affetta, risparmiando così i tessuti circostanti sani. Inoltre, si realizza in tempi molto rapidi e con poche sedute terapeutiche.
I punti di forza principali della brachiterapia sono tre.
Il primo vantaggio è quello di garantire un’esposizione limitata alle radiazioni e meno danni ai tessuti sani: infatti, a differenza di quanto accade per la radioterapia esterna (che colpisce una zona estesa del corpo), la radioterapia interna “opera” soltanto sull’area occupata dal tumore.
Il secondo vantaggio è connesso al primo e consiste nella possibilità di aumentare la dose di radioattività emessa dalla sorgente, in quanto questa è diretta esclusivamente contro la massa tumorale. In realtà, come si vedrà più avanti, le quantità di radiazioni emesse non sono sempre elevate: in alcuni casi, infatti, si opta per un trattamento a dosi più basse, ma assai prolungato.
Il terzo vantaggio, infine, riguarda la velocità del trattamento. Mentre la radioterapia esterna si svolge in molte sedute (il cui tempo che le separa, inoltre, permette ai residui del tumore di riprendere la crescita), la brachiterapia è immediata e di rapida esecuzione. Come si vedrà, non richiede particolari strumentazioni e consente al paziente, in alcuni casi, di sottoporsi al trattamento e, nello stesso tempo, continuare nelle proprie attività quotidiane.