Speckle Tracking e GLS: strumenti avanzati per la cardio-oncologia preventiva

Dott. Luigi Maria Borrelli

Il Dott. Luigi Maria Borrelli sottolinea l’importanza crescente della prevenzione cardiovascolare, in generale in tutti i pazienti ma in particolare nei pazienti oncologici.

Per monitorare in modo precoce ed efficace la salute del cuore in questi pazienti, si ricorre oggi allo speckle tracking ecocardiografico, una tecnica non invasiva e altamente sensibile che consente di analizzare con precisione il movimento delle strutture cardiache.

Lo speckle tracking si basa sul tracciamento dei cosiddetti “speckles”, ovvero piccoli marcatori naturali visibili nelle immagini ecocardiografiche bidimensionali, che si muovono insieme al muscolo cardiaco. L’analisi di questi movimenti permette di valutare la funzionalità miocardica in modo estremamente dettagliato.

“Grazie alla nostra azienda – il Centro Aktis Diagnostica e Terapia S.p.A. – che ci ha fornito di apparecchiature top di gamma e mediante tecniche di ecografie avanzata dotate di intelligenza artificiale, abbiamo la possibilità di studiare la deformazione miocardica, ossia lo studio delle scorrimento delle cellule miocardiche a gruppi di quattro su quattro. Specie nei pazienti neoplastici abbiamo potuto fare una detection delle alterazioni precoci della funzione cardiaca in seguito a chemio e radioterapia.”

Il principale indicatore utilizzato è il GLS – Global Longitudinal Strain, che misura la capacità delle fibre miocardiche di accorciarsi lungo l’asse longitudinale durante la contrazione. Si tratta di un parametro estremamente sensibile, in grado di rilevare disfunzioni cardiache anche prima della comparsa di sintomi o dell’alterazione della frazione di eiezione, tradizionalmente usata per valutare la funzione del cuore.

L’integrazione tra oncologia e cardiologia rappresenta oggi un aspetto fondamentale nella gestione del paziente oncologico. L’utilizzo dello speckle tracking ecocardiografico, unito alle più avanzate tecnologie di imaging, consente una diagnosi precoce e un monitoraggio continuo, con l’obiettivo di prevenire le complicanze cardiovascolari e migliorare la qualità della vita del paziente durante e dopo il percorso di cura oncologica.