Il Centro Aktis si distingue ancora una volta per l’eccellenza della propria attività scientifica. In occasione del XIII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM), in programma dal 16 al 19 ottobre 2025 nella prestigiosa sede del Palazzo della Gran Guardia di Verona, la Dr.ssa Roberta Ricciardi – fisico medico del Centro – presenterà ben due poster scientifici selezionati dal Comitato Scientifico.
Su oltre 1.000 abstract presentati dai maggiori esperti italiani del settore, solo 480 circa (di cui 200 presentazioni orali) sono stati ritenuti meritevoli. Il fatto che due di questi portino la firma della Dr.ssa Ricciardi rappresenta un importante riconoscimento della qualità del lavoro svolto presso la nostra struttura. Entrambi gli studi saranno inoltre pubblicati su una delle più autorevoli testate scientifiche a livello europeo nel settore.
Il primo dei due lavori, dal titolo “Radioterapia di Precisione per il Tumore alla Mammella Destra: Trasformare il Trattamento con l’Auto-contouring AI”, esplora una frontiera già presente presso la nostra realtà: l’intelligenza artificiale nella pianificazione radioterapica. E’ stato, infatti, testato un sistema di auto-contouring basato su algoritmi di deep learning su un campione di 15 pazienti affetti da tumore alla mammella destra. L’obiettivo? Affidare al software il compito più tecnico e ripetitivo — quello della delineazione anatomica dei volumi da irradiare e degli organi a rischio — confrontando poi le sue performance con quelle dei medici. I risultati mostrano una convergenza sorprendente tra uomo e macchina. I contorni generati dall’algoritmo risultano pressoché sovrapponibili a quelli manuali, con differenze minime nei parametri dosimetrici critici. Ma soprattutto, i tempi di pianificazione si riducono sensibilmente, abbattendo la variabilità inter-operatoria. «L’AI non sostituisce il medico — precisa Ricciardi — ma può diventarne un alleato prezioso».
Il secondo studio presentato introduce invece una novità dal sapore quasi ingegneristico: il Dosimetro di Precisione Individuale IAD-I, un dispositivo portatile progettato dall’azienda cinese Raydose Medical per il monitoraggio in tempo reale della dose assorbita da operatori sanitari esposti a radiazioni ionizzanti. L’IAD-I, grande poco più di un accendino, offre una lettura continua e altamente precisa della dose ricevuta, con un margine d’errore quasi trascurabile rispetto agli standard attesi. È stato testato in ambienti clinici reali, incluse aree ad alta intensità di esposizione come le unità di radioterapia e medicina nucleare. Il dispositivo non solo risponde ai criteri di accuratezza e leggerezza, ma porta con sé un potenziale trasformativo per la sicurezza del lavoro ospedaliero. Le prospettive future puntano su un’evoluzione ancora più ambiziosa: dosimetri integrati, intelligenti, e parte attiva dei protocolli di risk assessment in tempo reale.
La partecipazione al XIII Congresso Nazionale AIFM rappresenta dunque non solo un importante traguardo scientifico, ma anche un’occasione per condividere e valorizzare il contributo concreto che il Centro Aktis sta offrendo all’innovazione nel campo della fisica medica. Un impegno che continua a posizionare il Centro come punto di riferimento nazionale per qualità, ricerca e visione futura