Pap Test Napoli

Pap Test

2 gg

7 gg

PRIVATO


PAP TEST NAPOLI

Presso il Centro Aktis di Marano di Napoli, in ambito ginecologico, si effettua Pap Test.

Il Pap-test e’ il test di prevenzione del Carcinoma del collo dell'utero, la cui forma istologica piu’ frequente e’ il Carcinoma squamoso. Il Pap-test e’ un test citologico, cioe’ studia con l'aiuto del microscopio e diverse colorazione dei vetrini, le caratteristiche delle cellule prelevate dal collo uterino, individuandone le forme pretumorali e tumorali.

Vi e’ la fase del prelievo, eseguito tramite una spatola di legno sulla superficie esterna del collo uterino e tramite la rotazione di un minispazzolino, il citobrush, nel canale cervicale. Il test non e’ doloroso. Per arrivare al collo dell'utero viene utilizzato lo speculum, che da’ solo un leggero discomfort.

Il pap-test previene questo tumore tramite la individuazione delle lesioni precancerose. Quando le troviamo le possiamo curare con metodi ambulatoriali per prevenire il carcinoma squamoso del collo uterino. Ecco perche’ il test va eseguito proprio in assenza di sintomi, proprio per evitare un eccessivo ritardo nella diagnosi.

Le lesioni precancerose vengono differenziate in basso grado e in alto grado (o in CIN I, CIN II, CIN III), essenzialmente in base alla percentuale dello spessore della mucosa coinvolta. Solo dopo aver coinvolto tutto lo spessore della mucosa e quindi tutti gli strati di cellule il tumore diventa invasivo e quindi maligno.

Qui risiede la grande importanza di questo test: arriva prima dell'invasione e con rimozione molto limitata di tessuto o con bruciatura limitate alla lesione, spesso molto piccola, il problema viene risolto frequentemente senza neanche dover ricorrere all'anestesia.

Quando fare il primo pap-test?

Il primo pap-test va effettuato di norma dopo 12 mesi dal primo rapporto sessuale. Questo e’ un tumore che deriva dal contatto del collo dell'utero con il papilloma virus (HPV). Il virus arriva sul collo dell'utero tramite un rapporto sessuale senza preservativo o diaframma. Dopo un primo contatto il virus necessita di tempo per indurre le lesioni precancerose e quindi il cancro. Si puo’ ben attendere un anno.

Quale e’ la giusta frequenza del pap-test e su quali variabili?

La frequenza del pap-test deve dipendere dal rischio che quella persona ha di contrarre l'infezione da HPV. Chi ha il suo primo rapporto con un partner vergine non corre il rischio di contrarre l'HPV. Questa pero’ e’ una evenienza effettivamente un po’ rara. Sia l'uomo che la donna riportano nei loro nuovi rapporti il bagaglio delle infezioni sessuali apparenti o meno contratte precedentemente. Quindi, maggiore frequenza per chi sa di essere a rischio di contrarre l’infezione.

In ogni caso, a partire dall’inizio dell’attivita’ sessuale, l’esame va ripetuto ogni due, tre anni, con maggiore frequenza quando l’eta’ avanza.