Elettromiografia Napoli

Elettromiografia

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ELETTROMIOGRAFIA Napoli

Il Centro Aktis di Marano di Napoli effettua elettromiografia.

L’EMG e’ una metodica diagnostica che fa parte del settore della Neurofisiologia Clinica. Comprende l’analisi mediante ago-elettrodo dell’attivita’ muscolare a riposo e durante attivazione volontaria (EMG propriamente detta) e lo studio della conduzione nervosa, motoria e sensitiva (Elettroneurografia).

COME SI ESEGUE L’ELETTROMIOGRAFIA?

L’analisi ad ago viene effettuata su singoli muscoli, prevalentemente degli arti, dei quali si valuta l’attivita’ elettrica a riposo e durante attivazione massimale.

Nel soggetto normale, dal muscolo a riposo non deve essere registrata alcuna attivita’ bioelettrica, mentre durante la contrazione massimale si deve osservare il progressivo reclutamento di Potenziali di Unita’ Motoria (PUM) fin al raggiungimento del quadro di “Interferenza”, nel quale i singoli PUM non sono piu’ riconoscibili l’uno dall’altro.

L’elettroneurografia misura la velocita’ di conduzione motoria (VCM) e sensitiva (VCS) dei singoli tronchi nervosi stimolati con scosse elettriche applicate in 1 o piu’ punti lungo il decorso dei nervi.

L’effetto dello stimolo elettrico e’ la comparsa di potenziali d’azione motori (MAP) o sensitivi (SAP) dei quali si calcolano la latenza e l’ampiezza. La velocita’ di conduzione e’ data dal rapporto tra lo spazio dal punto di stimolazione a quello di registrazione e il tempo impiegato dall’impulso nervoso a percorrerlo.

A COSA SERVE L’ELETTROMIOGRAFIA?

Lo studio EMG, effettuato presso il Centro Aktis di Marano di Napoli, permette di documentare la presenza di anomalie funzionali dei nervi, delle radici, dei muscoli o delle giunzioni neuro-muscolari (sindromi miasteniche).

Una neuropatia spesso e’ caratterizzata da diminuzioni della VCM o della VCS; l’ampiezza dei MAP e dei SAP puo’ essere normale o ridotta. La combinazione di questi reperti permette di distinguere l’interessamento prevalente del rivestimento mielinico (neuropatie demielinizzanti) dalla sofferenza delle fibre nervose (neuropatie assonali).

QUANDO L’ELETTROMIOGRAFIA DIVENTA INDISPENSABILE? PUO’ ESSERE UN ACCERTAMENTO DA ESEGUIRE CON URGENZA?

Nella pratica clinica quotidiana l’EMG va eseguita urgentemente solo in poche condizioni.

Tra queste la poliradicolonevrite demielinizzante, acuta (sindrome di Guillain-Barre’) o cronica, nella quale l’indagine elettromiografica e’ di primaria importanza sia nella formulazione della diagnosi che della prognosi.

Si tratta, tuttavia, di patologie la cui sintomatologia e storia naturale sono tali per cui il paziente afferisce precocemente allo specialista neurologo che decide di conseguenza modi e tempi di esecuzione dell’esame.

In tutti gli altri casi l’EMG e’ sempre un complemento della clinica. In particolare nelle neuropatie da intrappolamento (sindrome del Tunnel Carpale, intrappolamento dell’Ulnare al gomito, compressione dello Sciatico Popliteo Esterno al capitello peroneale...) l’EMG permette di accertare l’esatto punto di compressione del nervo, una volta che la clinica abbia posto il sospetto diagnostico.

QUANTE VOLTE PUO’ ESSERE RIPETUTA L’ELETTROMIOGRAFIA?

Una volta accertato il danno nervoso o muscolare mediante EMG, il follow-up e’ lasciato all’osservazione clinica.

In una lesione traumatica di un nervo o di un plesso nervoso, puo’ essere utile monitorare a intervalli di mesi un processo di reinnervazione, consapevoli, pero’, che la ripresa funzionale di un distretto si valuta altrettanto efficacemente con l’esame clinico.

Il ripetuto monitoraggio EMG di condizioni cliniche quali la neuropatia diabetica, alcolica o uremica, le radicolopatie compressive o le sindromi dolorose croniche e’ del tutto ingiustificato, a meno che non venga eseguito nell’ambito di trials terapeutici o di protocolli di ricerca.