Elettroencefalogramma Napoli

ESAMI ELETTROENCEFALOGRAFICI Napoli

Al Centro Aktis di Marano di Napoli si effettuano esami elettroencefalografici.

L'elettroencefalografia (EEG) e’ la registrazione dell'attivita’ elettrica dell'encefalo. La tecnica e’ stata inventata nel 1929 da Hans Berger il quale scopri’ che vi era una differenza di potenziale elettrico tra aghi infissi nello scalpo oppure tra due piccoli dischi di metallo (elettrodi) quando essi sono posti a contatto sulla cute sgrassata del cuoio capelluto. La tecnica fu in seguito perfezionata da Herbert Jasper.

La rappresentazione grafica della registrazione e’ l'elettroencefalogramma.

L'elettroencefalografia viene registrata dall'elettroencefalografo che puo’ essere un apparecchio analogico oppure digitale e fornisce una traccia registrata su carta termica o millimetrata, su monitor con registrazione su Hard Disk CD o DVD, per una visione successiva.

E’ utilizzato nei casi di disturbi convulsivi come l'epilessia (registrazione di onde anomale come punte, punte-onda) o per segnalare la presenza di alterazioni che possono indurre il neurologo a chiedere una TAC oppure una RM per scoprire ascessi, calcificazioni, cisti, ematomi, emorragie, infiammazioni, malformazioni oppure tumori del cervello benigni o maligni.

L'Elettroencefalogramma, effettuato al Centro Aktis di Marano di Napoli, viene inoltre utilizzato negli studi sul sonno, per poter discriminare tra vari tipi di disturbi come le apnee nel sonno, l'epilessia notturna, le disonnie (insonnia, ipersonnia, narcolessia) e le parasonnie (bruxismo, enuresi notturna, pavor nocturnus , sonnambulismo).

COME SI ESEGUE:

ll medico applica una speciale pomata in alcuni punti del cuoio capelluto del paziente sdraiato su un lettino. Questa pomata favorisce la captazione degli impulsi elettrici da parte degli elettrodi che verranno poi applicati sulla testa in punti simmetrici.

Il paziente deve quindi rimanere immobile (ogni 5 minuti si fa comunque una pausa) e con gli occhi chiusi per tutta la durata dell’esame. Il medico, dopo un lasso di tempo variabile, richiede di accelerare il ritmo del respiro per circa tre minuti; in seguito accende una lampada che invia lampi di luce in varie frequenze e chiede al paziente di aprire gli occhi alternativamente.

Il giorno precedente all'esame non bisogna lavarsi i capelli ne’ mettere gel o lacca, e non si devono assolutamente assumere tranquillanti che potrebbero falsare i risultati. La durata dell’esame si aggira attorno ai 40-60 minuti.