Ecografia Tessuti Superficiali Napoli

ECOGRAFIA TESSUTI SUPERFICIALI Napoli

Il Cento Aktis di Marano di Napoli effettua Ecografia dei tessuti superficiali.

Questo tipo di indagine consente di esaminare la cute e il tessuto sottocutaneo, ed e’ una tecnica che ha avuto sviluppo e diffusione negli ultimi 15 anni, da quando sono state disponibili le sonde ecografiche ad alta frequenza, compresa tra 7,5 e 20 MHz (per lo studio dell’addome si utilizzano sonde della frequenza di 3,5 MHz).

Le alte frequenze sono indispensabili per lo studio delle strutture superficiali, in quanto con l’aumentare della frequenza si riduce il potere di penetrazione del fascio di ultrasuoni nei tessuti ed aumenta il potere di risoluzione: questo significa ottenere immagini della cute e del sottocutaneo molto definite e dettagliate, con fedele riproduzione dei diversi strati.

Anche per lo studio ecografico dei tessuti superficiali e’ necessario interporre tra la sonda e la cute il gel, che serve sia a far scivolare la sonda sulla superficie corporea sia ad impedire l’interposizione di aria, che sbarrerebbe il fascio di ultrasuoni.

L’esecuzione tecnica dell’esame puo’ essere difficoltosa in aree anatomiche, quali le regioni perioculari, perinasali, perilabiali e retroauricolari o a livello delle pieghe dei gomiti, dei glutei e dell’inguine, a causa dello scarso contatto che si viene a creare tra sonda e lesione in esame: in questi casi e’ fondamentale l’interposizione di un distanziatore di materiale sintetico, che ha il duplice scopo di rendere piana e regolare la regione da esaminare e di porre la lesione in esame nell’area di focalizzazione della sonda, cioe’ nella condizione di ottenere l’immagine piu’ precisa e definita, senza gli effetti di disturbo che in ecografia si definiscono "artefatti".

Con le sonde ad alta frequenza e’ possibile distinguere l’epidermide, il derma (che costituiscono la cute) ed il tessuto sottocutaneo, che hanno aspetto ecografico (o ecostruttura) e spessore variabili a seconda del sesso, dell’eta’, del tipo costituzionale, della razza e della regione corporea.

IMPORTANZA DELL’ECOGRAFIA DEI TESSUTI SUPERFICIALI:

L’Ecografia dei tessuti superficiali effettuata al Centro Aktis di Marano di Napoli, e’ importante conoscere l’aspetto ecografico normale della cute e del tessuto sottocutaneo e le sue varianti nell’ambito della normalita’ per riconoscere le alterazioni patologiche, anche di lieve entita’ che possono essere di tipo focale o diffuso.

Le lesioni focali sono numerose e comprendono gli ascessi, le cisti, i tumori benigni (fibromi, lipomi, angiomi, ecc.) ed i tumori maligni; fra questi ultimi i piu’ importanti e diffusi sono gli epiteliomi ed i melanomi.

Il compito dell’ecografia nella patologia focale dei tessuti superficiali non e’ tanto di fare la diagnosi ( che infatti e’ affidata alla valutazione clinica dello specialista dermatologo e, se necessario, all’esame istologico), ma piuttosto di valutare con precisione le dimensioni della lesione, la profondita’ di sviluppo ed i rapporti anatomici (soprattutto con i vasi sanguigni), allo scopo di fornire al chirurgo le informazioni necessarie per eseguire un intervento radicale il piu’ possibile risolutivo, ma anche con risultati ottimali dal punto di vista estetico e funzionale.

Nei tumori maligni l’ecografia e’ inoltre lo strumento per controllare, dopo l’asportazione chirurgica, l’eventuale comparsa di recidive, sia a livello della cicatrice che a distanza (come avviene nei melanomi).

Le patologie diffuse della cute sono quelle malattie che interessano aree corporee piu’ o meno ampie; tra loro, quelle che possono giovarsi dell’impiego dell’ecografia sono essenzialmente la psoriasi e la sclerodermia.

In queste il compito dell’ecografia e’ di valutare l’andamento della malattia, attraverso le variazioni dell’aspetto ecografico, e quindi di modulare la terapia, fornendo la dimostrazione obiettiva della sua efficacia, non affidata solo all’esame clinico dello specialista.