Ecografia Muscolo Scheletrica Napoli

ECOGRAFIA MUSCOLO SCHELETRICA Napoli

L’ecografia muscolo-scheletrica si e’ dimostrata negli ultimi anni un ottimo strumento di diagnosi e monitoraggio delle malattie reumatiche con coinvolgimento articolare periferico, grazie alla sua capacita’ di rilevare con sufficiente accuratezza le alterazioni morfostrutturali della superficie ossea e dei tessuti molli articolari e periarticolari.

L’esame ecografico effettuato al Centro Aktis di Marano di Napoli, e’ in grado di rilevare la presenza di processi infiammatori acuti e cronici a carico di tendini (peritendiniti, tenosinoviti), borse (borsiti) e articolazioni (artriti) documentando versamenti, proliferazioni della membrana sinoviale, incrementi del flusso ematico nella medesima (valutazione con power Doppler); di sospettare malattie da deposizione di microcristalli (gotta, condrocalcinosi) e di rilevare irregolarita’ nel profilo cartilagineo e osseo dei capi articolari (erosioni nel corso di artrite infiammatorie, osteofiti nell’osteoartrosi) piu’ precocemente rispetto alla radiologia tradizionale facilitando la diagnosi e l’intervento terapeutico tempestivi, essenziali nel migliorare la prognosi di alcune malattie reumatologiche.

E' molto usata anche per esaminare gli arti che hanno subito traumi a causa di un incidente o di un conflitto armato.

La pratica di questo tipo di ecografia e’ importante sia per i suoi risvolti in Medicina dello Sport, sia in Medicina Legale e delle Assicurazioni, oltre ad essere di fondamentale aiuto nella pratica clinica insieme alla TAC e RM.

E’ necessaria una preparazione ?

Per questo tipo di ecografia effettuata al Centro Aktis di Marano di Napoli, non e’ necessaria una specifica preparazione, conviene comunque indossare abiti comodi. Ricordarsi sempre di portare con se’ gli i precedenti esami effettuati e tutta la documentazione clinica che riguarda la parte da esaminare.

I referti delle ecografie muscolo scheletriche contengono spesso molte informazioni di carattere tecnico la cui interpretazione non e’ facile per coloro che non sono specialisti della materia. Sarebbe pertanto impossibile riassumere in poche righe le possibili alterazioni che possono essere visualizzate, anzi e’ spesso opportuno che tali reperti siano valutati da un ortopedico o da un reumatologo (da un pediatra nel caso dell’anca neonatale) che possa integrare le informazioni ottenute mediante l’esame ecografico con la clinica.