Agobiopsie Semplici, Ecoguidate con Esame Citologico Estemporaneo Napoli

AGOBIOPSIE SEMPLICI, ECOGUIDATE CON ESAME CITOLOGICO ESTEMPORANEO Napoli

Il Centro Aktis di Marano di Napoli effettua biopsie semplici e guidate. La biopsia della mammella consiste nel prelievo di alcune cellule o di un frammento di tessuto e nella successiva analisi anatomopatologica del materiale prelevato. L’agobiopsia consiste nel prelievo con ago, manuale o eco guidato, di parte di tessuto patologico per esame microscopico a scopo diagnostico.

Esistono sostanzialmente tre diverse tecniche di effettuazione del prelievo a seconda della metodica guida, cioe’ della metodica che consente di individuare la sede esatta della lesione ed indirizzare l’ago prescelto per il prelievo.

• Tecnica a mano libera: la lesione viene individuata dalla mano del medico.
• Tecnica con guida ecotomografica: per individuare la lesione e guidare il prelievo viene utilizzato un ecotomografo.

COME SI ESEGUE:

La tecnica di esecuzione delle biopsie al Centro Aktis di Marano di Napoli e’ diversa a seconda della metodica guida e del tipo di ago impiegato.

Agoaspirato con guida ecotomografica

Non e’ necessaria alcuna preparazione preventiva prima della procedura.

La paziente viene fatta coricare supina sul lettino della sala ecotomografica, con le braccia in alto ed il seno scoperto. Per alcune lesioni (quelle nei quadranti esterni della mammella) puo’ essere utile far ruotare la paziente su un fianco.

Con la sonda ecotomografica si individua la lesione e si sceglie il punto di ingresso dell’ago. Se possibile e’ preferibile evitare di pungere a livello del capezzolo e dell’areola, perche’ a questo livello la cute e’ piu’ spessa e la manovra puo’ risultare piu’ dolorosa.

Dopo aver disinfettato la cute, la parte interessata viene coperta con un telo sterile.

L’esecuzione della anestesia locale non e’ generalmente necessaria, in quanto la procedura e’ ben tollerata; in casi particolari (particolare dolorabilita’ della mammella, ansia, richiesta della paziente) si puo’ eseguire anestesia locale.

A questo punto si inizia il prelievo vero e proprio. Esistono sostanzialmente due modalita’ diverse di esecuzione: a due operatori o ad operatore singolo. Nel caso di due operatori coinvolti, uno si occupa di eseguire l’ecotomografia durante la manovra per verificare la centratura della lesione e la progressione dell’ago, l'altro esegue il prelievo.

Nel caso dell’operatore singolo, tutte le manovre vengono svolte da un unico operatore. La procedura a due operatori consente maggiore liberta’ di movimenti al medico che esegue il prelievo.

La procedura ad operatore singolo permette una migliore coordinazione tra movimenti della sonda ecotomografica e dell’ago. La scelta della procedura dipende dalle preferenze personali degli operatori.

Si introduce quindi l’ago nella cute: la progressione verso la lesione viene seguita in tempo reale dalla sonda ecografica.

Quando la lesione e’ raggiunta inizia l’aspirazione: questa viene effettuata utilizzando un’apparecchiatura dedicata (Cytomat) che viene collegata all’ago; in alternativa l’aspirazione puo’ essere eseguita con una semplice siringa.

Durante il prelievo l’ago viene fatto muovere ripetutamente all’interno della lesione con un movimento di va e vieni per campionare le zone maggiormente sospette.

Quando si ritiene di aver prelevato materiale sufficiente, si interrompe l’aspirazione e si rimuove l’ago.

Il materiale prelevato viene immediatamente preparato per l’esame anatomopatologico (citologico, istologico, ecc.), che viene immediatamente effettuato.

La paziente viene pulita, disinfettata e medicata con un piccolo cerotto.

La procedura e’ di solito molto ben tollerata, il dolore avvertito dalle pazienti e’ molto modesto se non assente.

Al termine della procedura la paziente e’ generalmente in buone condizioni e puo’ ritornare a casa senza problemi.