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Ago aspiranti eco e tac guidati con esame citologico estemporaneo
Ago aspiranti e Tac guidati con esame citologico estemporaneo
Cosa è l'agoaspirazione con ago sottile - FNAB?
L'agoaspirazione con ago sottile ( FNAB ) è una tecnica di oramai diffuso utilizzo che può evitare l'esecuzione di metodiche bioptiche più invasive. E' mirata a determinare la natura di una tumefazione ed a decidere se la stessa deve essere rimossa chirurgicamente oppure valutata in modo diverso. Utilizzando un ago sottile, si impiegano circa 10-15 minuti per l'esecuzione della procedura bioptica mentre occorrono 24-48 ore per la diagnosi. Viene effettuato, in presenza del patologo, il controllo immediato dei vetrini al fine di essere sicuri di aver prelevato materiale utile alla diagnosi che, il più delle volte, è possibile comunicare direttamente al paziente subito dopo il prelievo.
Come si esegue la biopsia?
Al fine di prelevare cellule utili alla diagnosi della massa sottoposta ad esame, si usa un ago sottilissimo che viene guidato nella lesione con l'aiuto della sonda ecografica che garantisce la rappresentatività citologica di ciò che viene sottoposto ad esame. Il fastidio è davvero minimo. Tuttavia in pazienti con masse spontaneamente dolenti, la dolenzia può essere notevole. Talvolta si deve ripetere la procedura bioptica per ottenere materiale significativo, e nella maggior parte dei casi, due biopsie sono sufficienti per formulare una diagnosi corretta. Raramente si ha bisogno di tre quattro biopsie prima di poter ottenere vetrini significativi.
Quali complicazioni si possono verificare?
L'agoaspirazione, effettuata da un medico con sufficiente esperienza, è una metodica sicura. I rischi collegati ad una FNAB sono di gran lunga inferiori a quelli che si corrono nell'effettuazione di manovre diagnostiche più invasive. Le complicanze più comuni sono un lieve fastidio seguito da minimo sanguinamento al momento della biopsia. Raramente si possono verificare stravasi ematici nel sottocute con conseguente ematoma e la compressione diretta subito dopo la retrazione dell'ago, minimizza tale rischio. Ogni lieve fastidio che dovesse persistere dopo l'esecuzione della metodica, viene facilmente controllato con comuni antidolorifici. Complicazioni di tipo infettivo sono estremamente rare.
Quando sono pronti i risultati della biopsia?
Il risultato della biopsia è pronto in 24-48 ore. Se ci dovesse essere bisogno di metodiche speciali si può avere un allungamento dei tempi di 4-5 giorni. Il patologo nell'interpretare i vetrini, stila una risposta formale da sottoporre al medico che ha richiesto il prelievo.
Quali sono i limiti della biopsia con ago sottile?
Con l'utilizzo di tale procedura, si giunge alla diagnosi esatta nella maggior parte dei casi. Talora, pur nell'impossibilità di formulare una diagnosi esatta, si può comunque stabilire la natura benigna o maligna di una lesione. In tali casi la ripetizione del prelievo o l'utilizzo di procedure chirurgiche, risolve il problema. Nel 5% circa dei casi, tuttavia, la FNAB può dare risultati negativi nel caso di lesione maligna. Tale rischio va minimizzato con attento follow up in modo da cogliere precocemente le modificazioni della lesione stessa o l'insorgenza di altri sintomi.
Hai altre domande da fare?
Noi sappiamo che alcuni pazienti hanno paura dell'ago o della diagnosi che può essere formulata. E' urgente, in tali casi contattarci per poterne parlare. Ignorare la presenza di un nodulo, non ne determina la spontanea scomparsa nè modifica la diagnosi. L'ago utilizzato è estremamente sottile e bisogna aver presente che annualmente, nel mondo, vengono eseguite centinaia di migliaia di biopsie.
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